ABOUT US

PIG’OH nasce da una amicizia, e la sua storia comincia a metà del 2012.

Marco e Ilaria si conoscono. Non potrebbero essere più diversi. Ok che gli opposti si attraggono, ma nulla fa presumere che possano avere in comune un obbiettivo, la motivazione per perseguirlo e la forza per provarci.

Nel 2013 nascono i primi oggetti, caratterizzati dal riuso: la linea TIP TAP, orecchini e collane fatti con le capsule di metallo delle bottiglie di vino.

Nel 2014 la continua sperimentazione porta alla nascita della serie RE-line, collane minimaliste che abbinano elementi tipici di un cantiere: tubi di gomma, raccordi in rame, bulloni. L’anno successivo nasce la linea Plexi, bracciali in policarbonato completamente personalizzabili, e comincia la produzione della linea Elettro, collane e bracciali che uniscono l’energia allegra di cavi elettrici rivestiti di tessuto con l’utilizzo del legno d’ulivo da parquet.

Parallelamente prende vita la linea di complementi d’arredo, anch’essa frutto della trasformazione dell’esistente, come le sedie CULT e la libreria SUPPORTAMI.

Nello stesso anno la prima partecipazione all’evento Recycle and Co. durante il festival di INTERNAZIONALE sancisce il vero inizio del percorso professionale.

Nel 2016 PIG’OH perde la forma dell’hobby e acquista la forma della professione. Marco lascia il suo precedente impiego e si dedica completamente al progetto PIG’OH. Inizia il percorso di crescita attraverso la ricerca di nuove competenze e la partecipazione ad eventi come il FUORISALONE a MilNo, la fiera HOMI Sperimenta, poi HOMI Fashion and Jewels, sempre a Milano, e la fiera Pure a Londra.
Oltre al rapporto con rivenditori in tutta Italia e in diversi paesi esteri, prosegue la partecipazione a eventi con altri Makers e creativi.

PIG’OH si caratterizza sempre di più nell’ambito della gioielleria contemporanea: Ilaria e Marco partecipano alla fase creativa in modi differenti e procedono spesso per contrasto… a Ilaria poi compete la comunicazione e a Marco la produzione (e molto altro, come direbbe lui).

PIG’OH si divide così in PIG’OH IDEE MATERIALI per l’interior design e PIG’OH GIOIELLERIA ALTERNATIVA per il fashion, su cui si concentra la maggior parte dell’energia e della creatività.

Oggi le linee di gioielleria alternativa arricchiscono la gallery delle collezioni.
Nel tempo, dal semplice riciclo si è passati al riuso creativo. Ogni linea è pensata per essere sostenibile, nella ricerca continua dell’equilibrio tra ciò che è “bello” e ciò che è “buono”.
Il pensiero creativo cerca sempre di ridare vita a qualcosa che sta aspettando, rigenerare qualcosa che si è fermato, dare una nuova e diversa funzione a qualcosa che l’ha perduta.
Per questo, ogni materiale è selezionato pensando al minor impatto possibile, scegliendo sempre la parte migliore tra ciò che c’è già.

L’ispirazione tiene sempre conto di una marcata originalità e del desiderio di non passare inosservati al collo o al braccio di chi sceglierà di indossare un PIG’OH.

La produzione è interamente artigianale: ogni pezzo è realizzato a mano con estro, cura e passione.

CHI SIAMO

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ILARIA BARALDI

Ama l’acqua che toglie gravità, i felini, tatuarsi, guardare trailer al cinema, l’effetto estetico e taumaturgico dell’ordine perfetto.
Spesso si chiede ancora cosa farà da grande; sicuramente non la ballerina né l’astronauta.

Di Marco dice:
É un tipo di ipercinetico generoso finora a me sconosciuto.

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MARCO PIGOZZI

Vive nel caos creativo, va pazzo per la nutella, ama il profumo del legno e la sospensione che regala la nebbia negli inverni padani. È di quelli per cui una cosa è bella solo se funzionale, il che lo pone, a suo dire, con non dissimulato orgoglio, agli antipodi dell’architettura.

Di Ilaria dice:
Andare con lei in ferramenta è come portare un bambino a Disneyland.